Valentina De Mitri
Nata a Nardò nel 1997, Valentina De Mitri vive e lavora in Puglia. Dopo il Liceo Artistico “Pietro Colonna” di Galatina, nel 2020 consegue il Diploma Accademico di I livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce con una tesi dal titolo “Migrazioni nell’arte”, che indaga il tema dello spostamento e della contaminazione culturale come stimolo creativo. Nel 2023 completa il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e la lode, discutendo la tesi “Forme organiche di Elpida Hadzi-Vasileva”, approfondendo la dimensione materica e metamorfica della forma naturale.
Nel corso dello stesso anno, Valentina partecipa al Premio Nazionale delle Arti con la tela "Seccatura" ed espone presso la Harabel Contemporary Art Gallery di Tirana. Prende parte inoltre ad eventi e collettive locali, mantenendo un legame profondo con il suo territorio e con la memoria visiva del Salento.
La sua ricerca artistica nasce dall’osservazione della natura mediterranea e delle sue trasformazioni. Dai licheni che si formano sui muretti a secco alle piante di fico d’India, le sue tele traducono la fragilità e la forza del paesaggio, devastato dalla Xylella, in un linguaggio astratto e sensoriale. In opere come Lumino interiore, Ce ne sont pas des lichens, Pali di luce e Seccatura, la pittura diventa una forma di introspezione: il colore si fa luce, il segno si intreccia alla materia, le forme si dissolvono in una trama che unisce memoria, identità e rinascita.
Il suo lavoro si muove tra astrazione e memoria personale, in un dialogo costante tra il visibile e l’interiore.